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Cuba:dall'Avana a Trinidad

Cuba è un’isola molto facile e tranquilla da girare con i bambini. Abbiamo fatto questo viaggio di 15 giorni a Gennaio 2017 con due bambini di 8 e 4 anni.

Le tappe del viaggio: Arrivo a La Havana

Varadero

Cayo Coco

Trinidad

Ritorno da La Havana

Per ragioni logistiche non siamo potuti andare a Vinales ma se riuscite non mancate questa tappa.

 

Questioni pratiche prima della partenza

Passaporti e visto per tutti i componenti della famiglia.

Il visto si fa online costa 20€/persona e viene inviato entro 48 ore. E’ necessario poter giustificare il possesso di un’assicurazione medica, noi abbiamo usato quella compresa con la carta di credito, se non ce l’avete è possibile farla insieme al visto.

http://www.cubacom.net/voli-cuba/assicurazione-e-visto-di-ingresso-per-c...

Trasporti

Viaggio aereo e parcheggio macchina

Siamo partiti da Milano Linate scegliendo di lasciare la macchina in un parcheggio dell’aeroporto che, anche se non è situato dentro l'aerostazione, ha un comodissimo servizio navetta che vi porta fino alla zona d’imbarco. www.parkvia.com

Abbiamo volato con Air France facendo scalo a Parigi Charles De Gaulle. Se riuscite a trovarle, ci sono delle aree giochi per i bambini (mai trovate…in compenso a mio figlio sono piaciute parecchio le playstation in uso libero). Il volo dura circa 10 ore da Parigi a La Havana. A parte le bevande rovesciate sui pantaloni di entrambi i bambini (portate i cambi con voi!) anche dovuto al fatto che sono servite senza cannuccia…per il resto tra i cartoni, qualche gioco regalato dalla compagnia aerea e qualche dormita, il viaggio è passato abbastanza velocemente.

Trasporti a Cuba

Per muovervi sull’isola avete più possibilità:

autobus: è fattibile se prenotate i tragitti con sufficiente anticipo, i mezzi, moderni, sono spesso al completo

http://www.viazul.com

noleggio macchina: comodo ma costoso noleggio macchina con autista che a conti fatti non costa molto di più del semplice noleggio auto

il taxi e taxi collettivo (significa che il taxi trasporta anche altri viaggiatori) : abbiamo optato per questa ultima soluzione spendendo in totale per tutti i nostri spostamenti circa 1000€. Si può, anzi si deve, contrattare il prezzo della corsa soprattutto sui lunghi percorsi. La flotta dei taxi è per la maggior parte composta da macchina anni 50, per i viaggi più lunghi non abbiamo mai avuto problemi, non sono velocissime ma vanno. Per le tratte più brevi possono essere come dire, molto folcloristici, nel senso che a volte anche i finestrini sono un optional…ma tanto fa caldo che problema c’è. Altra cosa, dimenticatevi del seggiolino…

Pernottamenti

A parte a Cayo Coco dove eravamo in un resort perché su queste isolette non ci sono alternative, abbiamo sempre dormito nelle case particular. In pratica sono come dei bed and breakfast registrate dallo stato, gli abitanti vi affittano una stanza della loro casa. Noi chiedevamo una camera con due letti matrimoniali. Di solito fanno la colazione e spesso è possibile pranzare o cenare se lo richiedete. Noi abbiamo spesso cenato lì perché i ristoranti a Cuba sono abbastanza costosi e nella case particular si mangia sempre benissimo. Inoltre, se masticate in po’ si spagnolo, le case particular sono anche un ottimo modo di entrare a stretto contatto con la popolazione, i bambini faranno in un attimo a diventare amici di quelli della casa o dei vicini, improvvisando per esempio una partita di baseball direttamente sulla strada!

Casa particular Trinidad: hostalcasagrancana@yahoo.es molto bella ed accogliente nel centro della città.

Cosa fare

La Havana: passeggiare nelle vie del centro storico, la Avana Vieja, dove le strade sono state ristrutturate ed il resto della città è composto da palazzi molto fatiscenti. Ascoltare musica, fermarsi nei parchi giochi, entrare in qualche improbabile museo della Revoluciòn e approfittarne per spiegarla ai bambini.

Varadero: la spiaggia! bellissima!

Cayo Coco: anche qui un mare stupendo, relax totale nel resort all inclusive.

Trinidad: in assoluto la nostra metà preferita del viaggio, la città è molto bella, tutta colorata, con musica da tutte le parti. Vicino potete andare a playa Ancòn oppure fare dei trekking nei dintorni.

Cosa mangiare A colazione troverete sempre tanta frutta (goyava, papaya, ananas, banane), pane burro, uova a volta anche salumi. A pranzo e cena, il riso non manca mai, come i fagioli con del pollo o una bella aragosta Insomma, cibo facile per i bambini non dipendenti dalla nutella!

Sanità, sicurezza

Indispensabili i fermenti lattici… Zanzare poche. Per quanto riguarda la sicurezza abbiamo trovato l’isola molto sicura anche quando si usciva la sera. L’unica nostra disavventura è stata quando un taxi pagato in anticipo (principianti…) non è venuto a prenderci in spiaggia… ma poi ce n’erano altri 10 disponibili quindi incidente poco grave.

Cosa mettere in valigia

Il costume da bagno.

Considerazioni pratiche

WIFI, sull’isola ci sono pochissimi luoghi potrete connettervi a internet, il che tutto sommato è bello per chi è in vacanza. Se dovrete farlo bisognerà munirvi del vostro passaporto e recarvi presso un ufficio delle telecomunicazioni per acquistare una tessera che vi permetterà di collegarvi in certi precisi luoghi (spesso una piazza in città, saprete presto riconoscerla, è quella dove sono tutti attaccati al cellulare).

I primi giorni è stato un pò faticoso abituarsi al jetlag (6 ore) ...i bambini si addormentavano sempre prima di cena, magari munitevi di qualcosa da sgranocchiare se durante la notte si svegliano affamati!

Se volete portare con voi qualche vestito in più da regalare alle mamme che spesso ce li hanno chiesti essendo molto costosi per loro sull’isola. 

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